Lettera a mia nipote Matilde
Cara Matilde,
Mamma mi ha raccontato che sei tornata a casa con gli occhi lucidi e il cuore appesantito. Ti hanno detto che Babbo Natale non esiste, e quel velo di magia che sentivi dentro sembra essersi incrinato. Posso immaginare quanto ti faccia male, perché so che non è solo una questione di regali, ma di tutto ciò che Babbo Natale rappresenta.
Voglio dirti una cosa importante: Babbo Natale, con la sua barba bianca e il suo abito rosso, potrebbe non essere reale come una persona, ma è molto di più. La magia del Natale non sparisce, cambia forma.
E sai qual è la cosa più speciale del Natale? Sono i gesti, anche i più semplici, che riempiono il cuore. Ti sei mai chiesta perché lasciamo latte e biscotti per Babbo Natale? Non è solo una tradizione, è un gesto di cura, di attenzione, di gratitudine. Quando lasci quei biscotti, stai dicendo: Grazie per la magia che porti nella mia vita. Grazie per ricordarmi che il Natale è un momento speciale, fatto di amore e di gioia.
Anche se Babbo Natale non è reale come una persona, quella magia che senti quando prepari un piattino di biscotti con le tue mani, o quando versi il latte con attenzione, è assolutamente vera. Quella sensazione che ti riempie il cuore, quella leggerezza e quel sorriso, sono il regalo che fai a te stessa. È come dire: Credo ancora nella bontà, nella gioia e nei sentimenti che ci legano agli altri.
Continuare a curare Babbo Natale, anche quando sai che non verrà a bere il latte, è un modo per allenare il tuo cuore a essere generoso, a trovare bellezza nei piccoli gesti. È una lezione importante, perché ti insegna che fare qualcosa per amore, senza aspettarti nulla in cambio, è uno dei segreti per essere felici.
Quando scegli di lasciare quel bicchiere di latte e quei biscotti, stai facendo molto di più di quello che sembra. Stai mantenendo viva la magia dentro di te, quella magia che ti farà vedere il mondo con occhi pieni di meraviglia. Stai creando un momento speciale, un piccolo rituale che dice: Nonostante tutto, voglio continuare a credere che il Natale sia un tempo di amore e di gratitudine.
E pensa a questo: se riesci a fare un gesto così semplice e sentirti meglio, immagina quanto puoi rendere magico il Natale per chi ti sta intorno. Puoi fare come Babbo Natale: regalare sorrisi, far sentire importanti le persone che ami, creare ricordi che scaldano il cuore.
Da bambina, anch’io ho scoperto che Babbo Natale non viveva al Polo Nord, ma nel cuore delle persone che mi volevano bene. Guardavo dalla finestra mentre andavamo dai nonni mio padre mettere i regali sotto l’albero pensando che io non lo sapessi, e sai che c’è? Anche allora il Natale non perdeva la sua magia. Perché quei regali non erano solo oggetti: erano un modo per dire Ti voglio bene, voglio vederti felice.
Babbo Natale non è mai stato solo un uomo con una slitta. È il simbolo della bontà, dell’altruismo e dell’amore. Viviamo in un mondo che spesso cerca di smontare tutto, di togliere il mistero, di razionalizzare ogni cosa, ma non dobbiamo lasciarci contagiare. La magia esiste, Matilde, e la trovi nei piccoli atti di amore e gentilezza: quando qualcuno si prende cura di te, quando regali un sorriso o fai qualcosa di speciale per chi ami.
Credere nell’amore non è una cosa ingenua: è un atto di coraggio. Significa vedere il bello nelle persone, sperare, e costruire qualcosa di buono anche quando sembra difficile. Il Natale ci ricorda proprio questo: che l’amore è il dono più grande. Quando appendiamo una ghirlanda alla porta, accendiamo una candela o mettiamo un regalo sotto l’albero, diciamo a chi amiamo: Sono qui per te, ti voglio bene.
Quindi, non lasciare che nessuno ti tolga la gioia del Natale, nemmeno questa scoperta. Ora sei grande abbastanza per capire che non è necessario vedere qualcosa per crederci. Babbo Natale vive ogni volta che porti un sorriso a qualcuno, ogni volta che scegli di credere nella magia e nell’amore.
Con tutto il mio affetto,
Zia Fefè


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