Pensieri Volanti: Il Diario di una Giornalista con la Testa Altrove

Il mondo è un posto magico fatto di storie, sogni e parole

Perdere per ritrovare me stessa.

La vita è davvero un mosaico bizzarro, un intreccio di eventi e incontri che sembrano, a volte, così casuali e altre volte così predestinati. È strano pensare a come le persone che incontriamo lungo il nostro cammino possano diventare pezzi fondamentali del nostro essere, tasselli che ci definiscono e ci trasformano, nel bene o nel male. Ogni incontro lascia una traccia, ogni relazione, breve o duratura, ci insegna qualcosa su di noi, sugli altri e sul mondo.

Sono convinta che nulla accada per caso. Ogni persona che entra nella nostra vita ha un ruolo, un motivo, una lezione da portarci. Alcune ci amano, altre ci feriscono, altre ancora ci fanno crescere o ci mettono di fronte a parti di noi che non avevamo mai esplorato. Tutti questi incontri, però, ci spingono a evolvere, anche se a volte con dolore, a volte con gioia. Ogni persona che ho incontrato ha lasciato un segno in me, un’impronta unica, e non posso fare a meno di provare un profondo amore per ciò che hanno rappresentato nel loro tempo.

Certo, non è facile accettare la fine dei rapporti, siano essi amicizie o amori. Spesso mi sono disperata, mi sono sentita incompleta senza quelle persone che pensavo indispensabili per la mia felicità. Ho vissuto più volte questa sensazione, quella necessità di aggiustare, di cambiare, di trovare un modo per tenere in piedi relazioni che sembravano sgretolarsi. Ma in questo tentativo c’era un errore: non tutto è destinato a durare. A volte, le persone escono dalla nostra vita per permettere a noi e a loro di proseguire su percorsi diversi, più adatti al nostro e al loro essere.

Questa consapevolezza, per quanto difficile, è stata liberatoria. Quando ho iniziato a vedere che coloro che mi avevano lasciato alle spalle erano felici con altre persone, facendo esperienze che non avrei mai potuto condividere con loro, ho capito che ogni separazione ha un suo senso. Quei rapporti avevano fatto il loro corso, avevano esaurito il loro scopo. Non si trattava di un fallimento, ma di una naturale evoluzione.

Ci vuole coraggio per lasciare andare, per accettare che non tutte le storie sono destinate a continuare, ma questo non toglie valore a ciò che sono state. Anzi, è proprio perché ci hanno cambiati che dobbiamo amarle, ringraziarle, e poi lasciarle andare. La vita, con tutta la sua stranezza, ci insegna che ogni incontro è un dono, un’occasione per crescere e imparare. E, anche se spesso non ce ne accorgiamo subito, ogni separazione è un’opportunità per scoprire nuove versioni di noi stessi e lasciare che altri entrino, con le loro lezioni e i loro doni, a completare il nostro mosaico.

Ed è per questo che oggi voglio dire addio. Non un addio amaro o pieno di rancore, ma un addio carico di consapevolezza e pace. Voglio dire addio alle mie sofferenze, a quelle ferite profonde che mi sono inflitta cercando disperatamente di essere quella giusta per persone che, alla fine, non erano destinate a restare nella mia vita. Voglio lasciarmi alle spalle le delusioni, quei momenti in cui ho pensato che non bastavo, che non ero abbastanza, che avrei dovuto cambiare per meritare amore o amicizia.

Non era così, e ora lo capisco. Quelle persone, con le loro partenze, mi hanno insegnato che ogni rapporto ha un suo tempo, un suo scopo, e che quando finisce non significa che sia stato inutile o sbagliato. Significa semplicemente che ha fatto il suo corso, che entrambi avevamo bisogno di andare avanti, di trovare nuovi modi per essere felici. 

Oggi voglio augurare loro la felicità, non solo come un gesto di gentilezza, ma perché credo sinceramente che trovare qualcuno con cui essere felici sia la cosa più bella che ci possa capitare. E se quelle persone hanno trovato la loro felicità altrove, allora va bene così. Non ero io la persona giusta per loro, così come loro non erano quelle giuste per me, ma questo non toglie nulla al valore del tempo che abbiamo condiviso. Quei momenti erano giusti per noi in quel preciso istante, e li porterò sempre con me, con gratitudine.

Lasciare andare non è facile, ma è necessario. Dire addio non è una sconfitta, è un atto di amore verso se stessi e verso gli altri. È il modo in cui si accetta che la vita è un continuo fluire, un alternarsi di incontri e separazioni che ci formano e ci trasformano. E oggi scelgo di abbracciare questo flusso, di dire addio al dolore e di accogliere il futuro con speranza e serenità.

Auguro a quelle persone gioia, amore e una vita piena di momenti che li rendano felici. E auguro a me stessa di fare altrettanto, di continuare a crescere, a incontrare nuove anime che mi cambieranno ancora, e di accettare che ogni pezzo del mosaico della mia vita, anche quelli più difficili, ha avuto un senso.

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