Pensieri Volanti: Il Diario di una Giornalista con la Testa Altrove

Il mondo è un posto magico fatto di storie, sogni e parole

Parole di cielo

C’è un momento in cui il cielo si fa palco, e io… io divento voce.
Non è solo un microfono quello che stringo, ma il filo invisibile che mi lega a chi ascolta,
a chi sogna,
a chi per un attimo alza lo sguardo e si lascia portare via.

Racconto di voli, sì… ma in fondo parlo d’amore.
Amore per quel brivido che attraversa il petto quando un aereo danza tra le nuvole.
Amore per gli occhi che si riempiono di luce — bambini, adulti, nonni —
tutti uguali davanti al miracolo del cielo.

Non sempre si comprende quanto cuore ci sia dietro una voce,
quanta dedizione dietro un’apparente semplicità.
Il mio ruolo è spesso silenzioso, messo da parte come se fosse solo contorno.
Il mio ruolo è invisibile agli occhi di molti,
ma a me non importa essere vista… mi basta essere ascoltata.

Eppure… quando vedo un’emozione nascere da una mia parola,
da un silenzio colmo di attesa, allora tutto torna.
Torna il perché. Torna il senso.

Io ci metto l’anima.
Io continuo a parlare, a raccontare, a volare…
con le parole, e con il cuore.

Perché il mio compito è dare voce al rumore,
un senso all’anima del volo.

Grazie a Stefano Marigliani, Attilio Consorti, Luigi Cicillini e Pierpaolo Paris per le foto straordinarie.

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